
Dal 31 gennaio al 3 febbraio vi aspettiamo al Klimahouse di Bolzano, la manifestazione internazionale, giunta ormai alla sua 19esima edizione, che rappresenta l’evento di spicco dedicato all’efficientamento energetico e all’edilizia responsabile, aperta ad operatori di settore e al pubblico finale, ed offre l’opportunità di esplorare le più recenti innovazioni nel campo dell’abitare sostenibile e rispondere alle sfide più attuali per la tutela del patrimonio ecologico.
Saremo al fianco di Boero, da quasi 200 anni punto di riferimento per tecnici e progettisti, leader nel recupero e decorazione di edifici storici o moderni, nello stand A05/18 all’interno dell’Area ANIT (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico) per far conoscere il nostro sistema di isolamento termoacustico a secco con caratterizzazione antisismica.
In questa occasione, sarà annunciato l’avvio della partnership con l’Agenzia per l’Energia Alto Adige – CasaClima, centro di competenza per l’efficienza energetica e la sostenibilità in edilizia, sia per le nuove costruzioni che per la riqualificazione di quelli esistenti, riconosciuto non solo in Italia, ma sempre più anche a livello internazionale, con l’obiettivo di assicurare la qualità dei vari piani di lavoro e di accompagnare un progetto edile dalla A alla Z, mirando a un alto livello di progettazione e di esecuzione.
Protagonista del salone espositivo sarà Isolareflex, il sistema d’isolamento termico interamente a secco in grado di garantire un complessivo miglioramento del comfort abitativo. Una soluzione con caratterizzazione antisismica per l’efficientamento energetico che assicura importanti vantaggi sia nella velocità e flessibilità della posa in opera, sia in termini tecnici e prestazionali. Brevettato in Italia e in Europa e sottoposto a severi test, il sistema ha ottenuto la certificazione ETA, la marcatura CE, risponde ai criteri ambientali minimi CAM ed è conforme ai Requisiti di sicurezza antincendio.
In occasione della fiera Klimahouse 2024 saranno presentate alcune importanti caratteristiche del sistema Isolareflex:
RESISTENZA AGLI URTI ACCIDENTALI E AGLI AGENTI ATMOSFERICI: il sistema è stato testato presso il laboratorio dell’ITC del CNR che lo ha sottoposto alla prova di impatto del corpo molle e del corpo duro secondo l’EAD di riferimento n°0901 19-00-0404. Il sistema sottoposto ad entrambe le prove non ha subito nessuna deformazione o fessurazione.
RESISTENZA PER L’IMPATTO DA CORPO DURO: CON SFERA DA 500g, 3000g, 1000g e 50g: Categoria d’Uso I
APPLICAZIONE SUI CAPPOTTI ESISTENTI: Isolareflex può essere applicato per la riqualificazione energetica e la manutenzione di sistemi a cappotto esistenti, consentendo un rinnovo estetico dell’edificio senza dover affrontare gli oneri di rimozione, trasporto e smaltimento del cappotto preesistente.
CARATTERIZZAZIONE ANTISISMICA: Il sistema Isolareflex permette una riduzione del rischio sismico, evitando il meccanismo di collasso legato al ribaltamento della tamponatura esterna attraverso una soluzione progettuale dotata di requisiti di rigidezza, resistenza e massa necessari a contribuire all’aumento delle capacità degli elementi costruttivi non strutturali di resistere alle azioni sismiche degli edifici esistenti in c.a., quali le tamponature esterne.
ELEVATA RESISTENZA A CARICHI DISTRIBUITI: il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi del Sannio (Benevento), ha esaminato le prestazioni statiche del sistema Isolareflex per definire il massimo carico statico uniforme sopportabile dalla doppia orditura di sostegno in accaio del sistema Isolareflex, prima del collasso. Il test ha evidenziato che la massima resistenza a carico statico verticale è pari a:
0,625 kN/m² (con montante C15)
0,375 kN/ m² (con montante C27)
I sistemi e le novità Boero saranno raccontati anche al pubblico non presente in fiera durante il webinar “Riqualificazione edilizia e risparmio energetico. Normative, aspetti tecnici e nuove opportunità” che si terrà il giorno giovedì 1 febbraio alle ore 13:15 e organizzato in collaborazione con il portale dell’edilizia online INFOBUILD. È possibile trovare il link per iscriversi al webinar nella sezione blog del sito www.boero.it.
Sarà possibile ottenere 2 CFP partecipando all’intero convegno “Costruire bene, Vivere bene” dalle ore 10.00.
Inoltre, venerdì 2 febbraio, ore 14.00, presso lo stand Casaclima Boero parteciperà al dibattito “Come mantenere l’efficienza. Focus: cappotto termico“, evento inserito nell’ambito degli incontri organizzati da Casaclima tra aziende partner ed esperti per discutere e informare i visitatori su specifici aspetti di attualità relativi alla sostenibilità, all’efficienza energetica e al comfort degli edifici.
La partecipazione di Boero a questo importante appuntamento conferma nuovamente l’eccellenza in ricerca, studio e sviluppo di soluzioni sempre più innovative e a ridotto impatto ambientale e la costante capacità dell’azienda di sapersi innovare attraverso tecnologie all’avanguardia.












Il sistema è caratterizzato da elevata elasticità: il particolare collegamento a scatto, non rigido, dell’orditura metallica verticale con quella orizzontale determina un “disaccoppiamento” del rivestimento dalla facciata che consente di assorbire i movimenti dell’edificio senza subire fessurazioni e cavillature, come dimostrato dalla prova di caratterizzazione sismica effettuata presso l’ITC CNR.
Il sistema Isolareflex assicura continuità di isolamento annullando i ponti termici: l’isolante termoriflettente in alluminio impedisce la migrazione del vapore dall’interno verso l’esterno, evitando la formazione di condensa interstiziale.
La tecnologia Isolareflex si oppone al passaggio del calore oltre che per conduzione termica anche, e soprattutto, per irraggiamento termico per effetto dell’emissività certificata molto bassa pari a ε=0,02 delle superfici in alluminio dell’isolante. Grazie alle due lame d’aria in quiete, l’isolante è in grado di riflettere fino al 98% del calore garantendo un elevato comfort abitativo. Dal punto di vista termico, la bassa emissività dell’isolante si traduce in un aumento della resistenza dell’intercapedine d’aria di ben quattro volte, passando dal valore di 0,182 m²k/W al valore 0,665 m²K/W. Il pacchetto aria (2 cm)- termoriflettente (4 cm)- aria (2 cm) offre una resistenza termica di 3,00 m²K/W in soli 8 cm di spessore; in caso di doppio strato il sistema aria (2 cm)- termoriflettente (4+4 cm)- aria (2 cm) offre 4,52 m²K/W in soli 12 cm di spessore.
L’ottima elasticità che contraddistingue il sistema consente minimi movimenti che permettono di assorbire le sollecitazioni meccaniche, termiche e sismiche senza danneggiare il rivestimento in fibrocemento
L’ottima elasticità del sistema e il basso coefficiente di dilatazione termica della lastra in fibrocemento, rendono il sistema non soggetto a particolari sollecitazioni al calore che causano variazioni nel colore, permettendo l’utilizzo di qualsiasi tinta in facciata, anche scura.
Il sistema Isolareflex utilizzando un metodo di ancoraggio meccanico può essere applicato su supporti difficili (edifici con rivestimenti ceramici e/o clinker) che normalmente non permettono ottima adesione ai collanti in commercio riducendo estremamente i tempi di preparazione preliminare del supporto.
Il sistema si adatta facilmente a qualunque tipologia di edificio seguendone le forme oppure modificandole a favore di una edilizia moderna e di design. Consente inoltre di nascondere imperfezioni di facciata, di correggere difetti di verticalità ed offre la possibilità di inglobare passaggi impiantistici nelle sue intercapedini evitando interventi molto più invasivi
Il sistema Isolareflex presso l’Università degli Studi del Sannio, è stato sottoposto al calcolo della massima resistenza al carico statico verticale deel configurazioni Isolareflex finalizzate alla compatibilità di diversi rivestimenti (es. rivestimenti in ceramica).
Il sistema impiega elementi prefabbricati già pronti per essere montati ottenendo un notevole risparmio di tempo. La posa in opera del sistema prevede la giunzione meccanica di tali elementi permettendo un’installazione rapida e semplice. L’applicazione del sistema non prevede, inoltre, lavori preliminari di preparazione del supporto azzerando l’ attesa per l’essiccazione e diminuendo tempi e costi dell’opera.