Isolareflex, in collaborazione con Knauf e con il supporto di Boero, organizza un convegno tecnico dedicato alla riqualificazione energetica dei vecchi e nuovi edifici attraverso l’impiego di sistemi costruttivi a secco e soluzioni isolanti innovative.
Appuntamento a Salerno – Venerdì 17 ottobre
L’evento si terrà presso l’Hotel Mediterraneo di Salerno (Via Generale Clark, 54), a partire dalle ore 9:00. Il convegno si propone come un momento di confronto tecnico e progettuale tra esperti del settore, aziende, tecnici e progettisti, con l’obiettivo di promuovere soluzioni costruttive sostenibili, sicure ed efficienti.
Un cammino che parte dall’esperienza
Dall’esperienza del passato… a un cammino verso il futuro
Questo è il messaggio guida del convegno: un invito a riflettere sul valore dell’esperienza tecnica e progettuale maturata nel tempo, per orientarsi verso soluzioni innovative, leggere e sostenibili. Un ponte tra tradizione e innovazione, tra l’edilizia esistente e quella del futuro, con un focus sulle nuove tecnologie di riqualificazione energetica e sui sistemi a secco.












Il sistema è caratterizzato da elevata elasticità: il particolare collegamento a scatto, non rigido, dell’orditura metallica verticale con quella orizzontale determina un “disaccoppiamento” del rivestimento dalla facciata che consente di assorbire i movimenti dell’edificio senza subire fessurazioni e cavillature, come dimostrato dalla prova di caratterizzazione sismica effettuata presso l’ITC CNR.
Il sistema Isolareflex assicura continuità di isolamento annullando i ponti termici: l’isolante termoriflettente in alluminio impedisce la migrazione del vapore dall’interno verso l’esterno, evitando la formazione di condensa interstiziale.
La tecnologia Isolareflex si oppone al passaggio del calore oltre che per conduzione termica anche, e soprattutto, per irraggiamento termico per effetto dell’emissività certificata molto bassa pari a ε=0,02 delle superfici in alluminio dell’isolante. Grazie alle due lame d’aria in quiete, l’isolante è in grado di riflettere fino al 98% del calore garantendo un elevato comfort abitativo. Dal punto di vista termico, la bassa emissività dell’isolante si traduce in un aumento della resistenza dell’intercapedine d’aria di ben quattro volte, passando dal valore di 0,182 m²k/W al valore 0,665 m²K/W. Il pacchetto aria (2 cm)- termoriflettente (4 cm)- aria (2 cm) offre una resistenza termica di 3,00 m²K/W in soli 8 cm di spessore; in caso di doppio strato il sistema aria (2 cm)- termoriflettente (4+4 cm)- aria (2 cm) offre 4,52 m²K/W in soli 12 cm di spessore.
L’ottima elasticità che contraddistingue il sistema consente minimi movimenti che permettono di assorbire le sollecitazioni meccaniche, termiche e sismiche senza danneggiare il rivestimento in fibrocemento
L’ottima elasticità del sistema e il basso coefficiente di dilatazione termica della lastra in fibrocemento, rendono il sistema non soggetto a particolari sollecitazioni al calore che causano variazioni nel colore, permettendo l’utilizzo di qualsiasi tinta in facciata, anche scura.
Il sistema Isolareflex utilizzando un metodo di ancoraggio meccanico può essere applicato su supporti difficili (edifici con rivestimenti ceramici e/o clinker) che normalmente non permettono ottima adesione ai collanti in commercio riducendo estremamente i tempi di preparazione preliminare del supporto.
Il sistema si adatta facilmente a qualunque tipologia di edificio seguendone le forme oppure modificandole a favore di una edilizia moderna e di design. Consente inoltre di nascondere imperfezioni di facciata, di correggere difetti di verticalità ed offre la possibilità di inglobare passaggi impiantistici nelle sue intercapedini evitando interventi molto più invasivi
Il sistema Isolareflex presso l’Università degli Studi del Sannio, è stato sottoposto al calcolo della massima resistenza al carico statico verticale deel configurazioni Isolareflex finalizzate alla compatibilità di diversi rivestimenti (es. rivestimenti in ceramica).
Il sistema impiega elementi prefabbricati già pronti per essere montati ottenendo un notevole risparmio di tempo. La posa in opera del sistema prevede la giunzione meccanica di tali elementi permettendo un’installazione rapida e semplice. L’applicazione del sistema non prevede, inoltre, lavori preliminari di preparazione del supporto azzerando l’ attesa per l’essiccazione e diminuendo tempi e costi dell’opera.